{"product_id":"etraire-de-la-dhui","title":"Etraire de la Dhui","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL’\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eÉtraire\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e è una delle uve autoctone dell’Isère e, normalmente, porta con sé un carattere piuttosto riconoscibile: tannino, acidità marcata e una certa rusticità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAdrien ha deciso di prenderla e portarla da tutt’altra parte.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa sua interpretazione è probabilmente la più \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e“giurassiana”\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e che abbia assaggiato nella regione: l’obiettivo è estrarre il frutto, alleggerire il tannino e cercare soprattutto piacevolezza, energia e facilità di beva.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eEd è proprio questo che rende la bottiglia così interessante.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl frutto viene fuori libero e preciso, mentre quella componente tannica che normalmente caratterizza l’Étraire viene completamente ridisegnata. Rimane la freschezza dell’uva, ma cambia la sensazione in bocca: il vino diventa \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eleggero, scorrevole, succoso\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, senza perdere identità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAdrien non cerca quindi di replicare quello che già esiste in Isère. La sua idea è dare \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003euna nuova forma e un nuovo gusto all’Étraire\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, quasi mostrarne una versione che fino a oggi era rimasta nascosta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eE devo dire che l’esperimento è particolarmente riuscito.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa produzione è minuscola: \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003emeno di 300 bottiglie all’anno\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e. L'affinamento avviene in barrique usate, il vino non viene né filtrato né chiarificato e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003enon c’è alcuna aggiunta di solforosa\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, nemmeno alla messa in bottiglia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eState cercando qualcosa che \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003evada fuori dagli schemi\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, prodotto in pochissime bottiglie e capace di raccontare un'uva quasi sconosciuta attraverso una lettura completamente personale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSe volete bere qualcosa di veramente unico, questa è la bottiglia giusta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Adrien Gomes Les Belles Donnes","offers":[{"title":"2025 \/ 11.50%","offer_id":57153127252294,"sku":null,"price":47.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0563\/1531\/4223\/files\/WhatsAppImage2026-08-19at10.56.05_1.jpg?v=1787130003","url":"https:\/\/indigeni.eu\/products\/etraire-de-la-dhui","provider":"Indigeni","version":"1.0","type":"link"}