{"product_id":"la-haut","title":"Là-Haut","description":"\u003cp dir=\"auto\"\u003e\u003cstrong\u003eLà-Haut è la prima cuvée che abbiamo immaginato e realizzato insieme a Florent Héritier.\u003c\/strong\u003e Il suo nome racconta già la sua origine: nasce in alto, da due parcelle selezionate a oltre 550 metri di altitudine, in due luoghi distinti della Savoia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"auto\"\u003eLa prima si trova nel cru di \u003cstrong\u003eFrangy\u003c\/strong\u003e, dove abbiamo scelto l’\u003cstrong\u003eAltesse\u003c\/strong\u003e, il vitigno principale coltivato da Florent. Per la seconda ci siamo spostati verso \u003cstrong\u003eMenthon\u003c\/strong\u003e, selezionando una parcella di \u003cstrong\u003eJacquère\u003c\/strong\u003e posta a un’altitudine simile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"auto\"\u003eDue uve molto diverse, riunite con un obiettivo preciso: conservare freschezza, acidità ed energia anche in un’annata calda come la 2025.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"auto\"\u003eL’affinamento è durato otto mesi: \u003cstrong\u003e50% in uovo di cemento e 50% in acciaio inox\u003c\/strong\u003e. Il cemento accompagna il vino verso una trama più profonda, delicata e avvolgente; l’acciaio ne mantiene intatta la tensione, il ritmo e la parte più verticale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eTutto nasce da un lavoro in agricoltura biodinamica e dalla scelta di non aggiungere alcun additivo durante la vinificazione, solforosa compresa. Solo alla messa in bottiglia abbiamo deciso di intervenire con una dose omeopatica di SO₂.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"auto\"\u003eLà-Haut vive proprio nell’equilibrio tra i suoi due vitigni: l’Altesse porta spessore, slancio e una sottile complessità; la Jacquère aggiunge tensione, luminosità e una freschezza montana. Assemblarle senza perdere l’identità di entrambe richiede sensibilità, precisione e una grande mano. Quella di Florent.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuello che abbiamo trovato in degustazione è un vino dal \u003cstrong\u003enaso bellissimo e complesso\u003c\/strong\u003e, dove i due vitigni sembrano raccontare due facce diverse dello stesso paesaggio. Da una parte arrivano le note più delicate, erbacee e alpine, i fiori e le erbe di montagna; dall’altra emerge qualcosa di più materico: la roccia, la pietra, una sensazione quasi minerale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ proprio questo contrasto a renderlo così affascinante: \u003cstrong\u003edue mondi apparentemente opposti che, in realtà, appartengono allo stesso luogo, alla stessa natura.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn bocca cambia registro. C’è densità, c’è vigore e c’è una parte minerale, secca e netta, bilanciata dalla freschezza e dall’aromaticità dell’Altesse, sempre presente ma mai invadente. Il vino ha materia, ma rimane teso e preciso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDevo ammettere che \u003cstrong\u003emi è piaciuto tantissimo\u003c\/strong\u003e. È la prima cuvée che abbiamo realizzato insieme a Florent e credo davvero che possa diventare una delle bottiglie iconiche di Indigeni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nostro obiettivo, alla fine, è molto semplice: vorremmo che bevendo Là-Haut vi venisse in mente una cima. La montagna. L’aria che cambia quando si sale, la roccia e quella sensazione di essere un po’ più vicini al cielo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché è esattamente lì che è nato questo vino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLà-Haut. In alto.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Florent Héritier","offers":[{"title":"2025 \/ 12.00%","offer_id":57440810041670,"sku":null,"price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0563\/1531\/4223\/files\/WhatsAppImage2026-10-02at10.17.21.jpg?v=1790929180","url":"https:\/\/indigeni.eu\/products\/la-haut","provider":"Indigeni","version":"1.0","type":"link"}