{"product_id":"la-memorie-neuve","title":"La Mémorie Neuve","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eCi sono vini che, ancora prima di pensare a importarli, \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eti rimangono in testa\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e. \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eMémoire Neuve\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e è uno di quelli.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL'ho scoperto a \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGrenoble\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, in uno dei miei locali preferiti, dove era proposto al calice. Mi è bastato il primo sorso per capire che aveva qualcosa di diverso: \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003euna freschezza e una leggerezza che raramente ritrovo in un vino rosso\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e. Non cercava di stupire con la concentrazione o con la potenza, ma con una \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ebevibilità incredibile\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e. Era uno di quei vini che, finito il bicchiere, ti facevano venire voglia di ordinarne subito un altro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eParlando con il sommelier, mi raccontò di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eYann de Agostini\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, un giovane vignaiolo che coltiva le sue vigne tra gli \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e800 e gli 1.100 metri di altitudine\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, nelle \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eHautes-Alpes\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e. Da quel momento mi sono detto che questo vino doveva arrivare anche in Italia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL'unico vero ostacolo era la produzione. Yann realizza \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003epochissime bottiglie ogni anno\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e le disponibilità sono sempre limitatissime. Dopo mesi di confronti siamo riusciti a trovare un accordo e, per la prima volta, queste bottiglie hanno attraversato le Alpi per arrivare in Italia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eMémoire Neuve nasce principalmente da \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eMollard\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, un vitigno storico delle Hautes-Alpes che oggi è diventato sempre più raro. Yann lo coltiva nel lieu-dit \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eL'Écluse\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, su \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003esuoli argillo-calcarei\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e a circa \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e800 metri di altitudine\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, e lo lavora con un approccio diretto e rispettoso: \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003efermentazioni spontanee, interventi ridotti al minimo, sei mesi di affinamento in acciaio inox e nessuna filtrazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNel bicchiere ritrovo sempre quello che mi aveva conquistato la prima volta: \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eun vino che sa di montagna\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, con una gradazione alcolica contenuta che invita a berlo senza pensarci troppo. \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eFresco, con un frutto espressivo e naturale\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, di quelli che si incontrano sempre più raramente. È un vino \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003esottile, dinamico, mai pesante\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSe dovessi consigliarti una sola bottiglia per capire il lavoro di Yann, sceglierei questa. È uno di quei rossi che \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003enon hanno una stagione\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e: lo bevo con lo stesso piacere in pieno inverno come in una sera d'estate, magari leggermente rinfrescato. È il classico vino che \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003efinisce prima di quanto avresti voluto\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Domaine du Petit Août","offers":[{"title":"2025 \/ 11.50%","offer_id":56890446577990,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0563\/1531\/4223\/files\/WhatsAppImage2026-07-04at16.39.57_1.jpg?v=1783176038","url":"https:\/\/indigeni.eu\/products\/la-memorie-neuve","provider":"Indigeni","version":"1.0","type":"link"}